martedì 30 ottobre 2007

raggi con la "r" moscia

tetti diversi, pezzi di palazzi emergenti. affacciato alla finestra: tutto irregolare, tutto diverso il paesaggio si stende davanti, finalmente sotto i raggi di un sole lontano e clemente, giallo di calore. leggeri aliti di vento gelido nell'ombra ti fanno rabbrividire, cammini spedito verso le zone lucenti,làddove il sole disegna forme in contrasto con le ombre, làddove i suoni sembrano più dolci.
sempre nella testa mi ritorna una canzone di george brassens.

2 commenti:

ernesto ha detto...

si vabbè bellu,tuttu quiddhru ca uei...ma a ddu cazzu stai se po sapire??????

Anonimo ha detto...

secondo me stai a santu pietru!