sabato 19 aprile 2008

brain storming


si preferisce il sabato alla domenica soprattutto perché il giorno dopo non si va a lavorare. Lavoro lavoro lavoro, i muri di questa città non parlano d'altro, vociare di corpi ben vestiti, brunch and brand, sunglasses watta sgeps, tutto un pò branché, sotto la pioggia battente, stimolatori di riflessioni di tipo commerciale ai limiti dell'inconscio posizionati ad ogni angolo, così tanto eccesso da sembrare una parodia dell'eccesso, il divano con le onde rosse e le foto, i tacchi e le pozzanghere, gli ombrelli, una patina opaca ma a tratti splendente sui colori di una serata da pedone, stipato in ambienti di presunto design dove anche le persone sono vestite da arredamento di quel certo tipo di arredamento. mi aggiro per le strade affollate di mediolanum con il freno a mano del cervello ben tirato aldilà della porta delle mie orecchie un gran vocio difficile da indere: dai facciamo che ci vediamo direttamente là ti faccio sapere per gli inviti, si un diverso concept perché poi dipende anche dal target, dai punta a domani, uh uh uh uh, necessito di cibo, kebabbaro e quanto è brutta questa parola.

1 commento:

pascal ha detto...

..kebabbattaro è più bello