giovedì 18 settembre 2008

demodé

bene, è il caso di dire che, ormai, le cose semplici non vanno più di moda. vale comunque la pena spiegare, a titolo esemplificativo, che, primo, le rotatorie, o rondò, possono seguire due sitemi: classico, allora si arriva e si dà la precedenza, oppure alla ravennate, che è esattamente il contrario. questi sono gli unici due modi concepibili di funzionamento e, ciò che importa di più, visto che non siamo a ravenna, qui il funzionamento è quello classico. secondo, quando si chiama un cellulare all'estero, la gente non deve avvertire che lo zero iniziale non va digitato, è da anni che lo abbiamo abolito anche noi, dirlo fa solo confondere. terzo,quando ti chiedono "come stai", si può semplicemente rispondere "bene grazie", si chiama retorica e fa parte dei costumi umani, non è un'occasione per evidenziare fatti e persone che pongano la luce su chi parla, è complicato da seguire perché spesso non si conosce niente dei fatti e delle persone di cui sopra che illuminano l'interlocutore. quarto, quando si invita qualcuno l'altro dovrebbe limitarsi a dare una risposta positiva o negativa, tutto il resto è noia. quinto, il pesce crudo si chiama pesce crudo, non sashimi, quella è iun'altra cultura. sesto, se si va all'ikea poi non bisogna farci su dell' umorismo, in questo caso è troppo semplice, meglio limitarsi a far su in macchina quando si ritorna con il cervello in tilt.
cerco di semplificare e cado nel paradosso, cos'è più à la page, essere fuori moda o non dire le cose in maniera semplice? in ogni caso, ragionare per paradossi fa bene al cervello, lo hanno detto filosofi e studiosi con un minimo di senso dell'umorismo,e qualora non ve ne fossero, trionfa comunque l'argomento "il pallone è mio e decisdo io!".

1 commento:

roscia ha detto...

io sono per le ravennate!!