domenica 6 maggio 2007

gin&tonic time


Spostando vecchi giornali ho letto un articolo, ve ne riassumo il contenuto:
uno degli ingredienti del g&t, e credo sia anche la causa della nascita di questa bevanda, è il chinino. esso si estrae dalla pianta quimaquima, originaria delle foreste andine, e veniva usato come medicinale dgli indios. Le proprietà curative di questa pianta furono scoperte dagli europei nel '600, quando Dona Francisca Enriquez de Ribera, contessa di Chinchon e moglie del vicerè del Perù, ammalatasi di malaria venne fruttuosamente curata con il rimedio degli indios.
Nel 1662 la polvere della contessa era famosa in tutta Europa, dove la malaria imperversava. A Roma era usata dal Papa e dai cardinali, del suo commercio se ne occupavano i gesuiti e per questomotivo era chiamata la polvere dei gesuiti. Nelle capitali protestanti del nord europa, invece, essa era chiamata veleno dei gesuiti, e non veniva adoperata dai protestanti ragione per cui Oliver Cromwell morì di malaria nel 1658. solo quando Robert Talbor salvò dalle febbri Luigi XV di Francia e Carlo II d'Inghilterra, la polvere rossa iniziò ad essere conosciuta in tutto il mondo.
duecento anni dopo(nel frattempo l'isolamento del chinino e la scoperta della trasmissione della malaria per mezzo delle zanzare valse il premio nobel per Alphonse Laveran,francese, ed Ronald Ross, inglese) , in epoca coloniale, la malaria imperversava in india ed in africa, il British Empire aveva un disperato bisogno di chinino. Vennero inviate spie in Venezuela, Perù, Bolivia, Ecuador. Furono tanti i tentativi falliti, fu un magghiato cokney, Charles Ledger, a riuscore a procurarsi una manciata di semi di quimaquima, violando il monopolio sudamericano sulla pianta e causando la morte della sua guida india Manuel Manami.
grazie a questa manciata di semi, già nel 1879 l'india era il maggior produttore di quimaquima, che venne poi ribattezzata Chincona Officinalis, in onore della contessa di Perù.
Così i colonials inglesi scacciavano la paura delle febbri mortali sorseggiando un infuso di chinino che venne chiamato tonico indiano. La medicina, però, era amarissima e Jacob Schweppe risolse parzialmete il problema aggiungendo una piccola dose di chinino alla sua acqua carbonata, rendendo così il rimedio un pò più bevibile.
La Schweppes Indian Tonic Water divenne ben presto la bevanda che rinfrescava ogni gola dell'impero. Rimaneva però ancora molto amara.
durante la guerra dei trent'anni, i soldati inglesi nei Paesi Bassi scoprirono il gin e, bevendolo prima della battaglia, lo ribattezzarono Dutch Courage; lo portarono in patria e ben presto il gin divenne il liquore preferito della gente comune, nel 1850 a Londra vi erano circa 5000 Gin Palace, posti dove la gente povera andava ad ubricarsi sognando un'altra vita.
In questa situazione, fu normale per i soldati inglesi mischiare il gin alle medicine che gli venivano somministrate ed il risultato fu stupefacente: il gusto amaro del chinino si sposava benissimo con quello aromatico del liquore al ginepro ed in più la bevanda era molto dissetante.
La necessità di rendere bevibile una medicina e l'espansione coloniale creò il drink più conosciuto al mondo. tutto il mondo anglosassone lo adottò, tanto che per molto tempo, e pare ancora oggi in alcuni club londinesi ma non saprei dirvi quali, per avere un gin&tonic bastava dire "drink please!".

1 commento:

marina ha detto...

drink please!